Svizzera: obolo a chiesa per 655 anni, tribunale cancella debito

(AGI) – Ginevra, 8 gen. – Nell’Europa degli Stati indebitati, c’e’ qualcuno che ha onorato i propri impegni per 655 anni e qualcun altro che si e’ mostrato un creditore piu’ che accanito. Sono i Mueller, famiglia contadina del cantone svizzero di Glarona, che finalmente un tribunale ha liberato dall’impegno che ogni anno, dal 1357, imponeva loro di devolvere “per l’eternita’” 70 franchi (58 euro) alla chiesa cattolica affinche’ restasse perpetuamente accesa la luce nella chiesa di Naefel. Per i giudici tale obbligo “e’ decaduto” perlomeno da una riforma legislativa in vigore dalla meta’ del XIX secolo. Il gravoso impegno era stato assunto “per la salvezza della propria anima” e per evitare vendette, dall’autore di un omicidio commesso nel 1357. Il contadino lo aveva ereditato con la parcella di terreno offerta in garanzia, ma non voleva piu’ saperne di versare alla parrocchia la somma per l’acquisto dell’olio da bruciare. L’intervento della corte, riferisce la Radiotelevisione svizzera, si era reso necessario in quanto la Chiesa non intendeva rinunciare all’obolo, che anzi voleva vedere iscritto nel registro fondiario. Quando l’uomo si era opposto, la gerarchia ecclesiastica lo aveva denunciato.

(AGI)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...